Tagliata di tonno in crosta con spinaci novelli, barbabietola e avocado

Caldo fa caldo, si stava  meglio quando si stava peggio, ai miei tempi il fosso la saltavo per la lunga, ci vorrebbe una bella guerra. Potrei andare avanti per ore, ma fa veramente caldo che non si respira, quindi sarò velocissimo!

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  • 2 tranci di tonno di circa 4 cm di spessore
  • semi di sesamo nero
  • pepe in grani
  • bacche di pepe rosa
  • Olio extravergine di oliva

tuna fillet

  1. Sciacquate i tranci di tonno sotto acqua corrente poi asciugateli con carta da cucina
  2. in un piatto mischiate il sesamo, il pepe in grani (pestato), le bacche di pepe rosa (pestate).
  3. Ungete i tranci di filetto di tonno con picchiassimo olio extravergine di oliva e poi ricopriteli con il mix di sesamo e pepe, premendo per fare aderire bene.
  4. Cuocete i tranci di tonno sulla bistecchiera ben calda per pochi minuti. Il tonno deve rimanere rosso internamente. Poi fate riposare un paio di minuti.
  5. Affettate obliquamente i tranci di tonno e servite.

Io ho scelto di accompagnare la tagliata di tonno con un insalata fresca di spinaci novelli, barbabietole affettate finissime e avocado tagliato a cubetti, il tutto condito con poco olio extravergine di oliva, il succo di un lime e un pò della sua scorza.

…non ci sono più le mezze stagioni…

L’uovo elegante – uovo in camicia con asparago bianco

Uno potrebbe prepararsi due uova, al volo, senza troppe pretese. Buttarle in padella così come vengono e ingurgitarle pochi minuti dopo.

Ma «L’eleganza si concentra nella camicia» diceva Oscar Wilde, ed io sono uno che anche per due uova, si deve complicare la vita e per complicarsi la vita basta prepararsi delle uova in camicia appunto.

Il procedimento “classico” prevede che le uova vengano immmerse con cura in un vortice di acqua bollente leggermente acidulo per qualche minuto, poi, con immensa attenzione, vengano estratte e servite. Non sempre tutto va per il verso giusto, anzi, la maggior parte delle volte il risultato è: “Ordino una pizza dagli egiziani e via”.

Esiste un metodo però che vi fa risparmiare tempo e aumenta le possibilità che le vostre uova vengano paffutelle, morbide e perfette:

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  1. Riempite di acqua una pentola non troppo alta e portate  a bollore
  2. Rivestite le pareti interne di due ciotoline o due tazze con della pellicola trasparente ed ungete con un filo di olio extra vergine le pareti interne
  3. rompete con cura le uova ( state attenti a non rompere il tuorlo) ed adagiatele all’interno delle ciotole.
  4. Ora prendete i bordi delle pellicola e uniteli ( attorcigilateli su se stessi formando un ciuffo) fino a chiudere luovo all’interno di un “sacchettino”
  5. Quando l’acqua cominica a bollire immergete i sacchettini, aveno cura di fare uscire il ciuffo, per 6 minuti.
  6. Passati i 6 minuti estraete i sacchettini, immergeteli in acqua fredda ed eliminate la pellicola.
  7. Salate e pepate e servire con quello che più vi piace, io in questo caso ho usato asparagi bianchi leggermente sbollentati e poi passati in padella per renderli croccanti.

Tips:

  • L’aqua nella pentola non deve bollire vigorosamente, deve sobbolire docemente.
  • Se volete un tuorlo piuùcotto aumentate i tempi di cottura.
  • Immergere i sacchettini in acqua fredda subito dopo la cottura renderà piu semplice staccare la pellicola dall’uovo.

Doppia parmigiana in cocotte

Sì lo so, lo so! La parmigiana vera è quella con la melanzana impanata e fritta, è quella “diggiù”. Ma non è mica sempre festa e non vorrete di certo che casa vostra puzzi di fritto per giorni e giorni.

Provate questa:

Una parmigiana leggera, profumata di basilico e cremosa al punto giusto da gustare calda calda direttamente in cocotte.

Qui presentata in due modi differenti, scegliete voi quella che fa al caso vostro.

Doppia Parmigiana in cocotte

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  • 2 melanzane abbastanza piccole
  • Passata di pomodoro
  • Stracchino
  • 1 spicchio di aglio
  • Scalogno
  • Basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Doppia Parmigiana in cocotte

Forno a 160°

  1. Affettate finemente le melanzane e cuocetele su una bistecchiera o una padella antiaderente ben calda.
  2. In una padella con un filo di olio fate soffriggere poco scalogno con uno spicchio di aglio in camicia (che poi eliminerete ) e cuocete la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe.
  3. Una volta cotte le melenzane componente il piatto direttamente in una cocotte alternando la melanzana, un cucchiaio di passata, una foglia di basilico e lo stracchino.
  4. Infornate per 5/10 min circa.
  5. Una volta sfornate attendete un paio di minuti prima di servire.

doppia parmigiana in cocotte

Quick recipe – Spaghetto Integrale con pesto di rucola e crema di bufala

Oggi una ricetta che vi permetterà di smaltire le buste di rucola da 4Kg che vi vendono nei supermercati.

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  • 200g di spaghetti integrali

Pesto di rucola

  • 100g di rucola
  • 1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • 50g di parmigiano grattuggiato
  • 2 noci
      1. Inserite gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere in composto omogeneo

Crema di Bufala

    • Una mozzarella di bufala
    • Olio extravergine di oliva q.b
    • Pepe q.b
  1. Frullate la mozzarella con un pò della sua acqua, aggiungete a filo l’olio extravergine di oliva e pepate
    • Portate a bollore una pentola piena di acqua e cuocete al dente gli spaghetti
    • Disponete a specchio la crema di bufala sulla fondina
    • Adagiatevi un nido di spaghetti
    • Condite con qualche goccia di pesto

Tips: Mentre bolle l’acqua per la pasta, fate sobbollire qualche buccia di aglio. Questo darà un delicato sapore di aglio agli spaghetti e vi permetterà di non tritarlo ed appesantire il pesto

integrale con pesto di rucola

La perfezione della semplicità: Ossa arrostite prezzemolo e sale grosso

Questo piatto è la perfezione, il minimalismo, è l’anti moda, la  rinvicita!

Si dice che  Fergus Henderson, patron del St.John di Londra, abbia concepito questo piatto guardando il protagonista di un vecchio film italiano succhiare con gusto il midollo da un osso buco.

Per noi milanesi, il midollo è come il caviale, lo usiamo per mantecare il risotto allo zafferano, lo teniamo come “colpo di grazia” quando mangiamo l’osso buco con i piselli.

Questo piatto è  il sacro gral per i nostalgici dei vecchi tempi, quando le mucche pazze ancora non esistevano e nemmeno gli hipster vegani.

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  • 8 anelli di ossa di vitello ( i macellai spesso le regalano )
  • 8 fette di pane
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 dl di olio evo
  • sale grosso ( io ho usato fiocchi di sale marino di Cipro aromattizzato con scorza di limone )
  • il succo di mezzo limone

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Forno a 200°

  1. Disponete le ossa le ossa verticalmente in una teglia da forno e aggiungete un filo di olio ed una spolverata di sale e pepe
  2. infornate per 35′ min circa
  3. nel frattempo lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo e trasferitelo in una ciotola
  4. condite con un emulsione di olio evo, succo di limone
  5. Tostate le fette di pane su una pistra o sotto il grill del forno
  6. Una volta cotte le ossa ( il midollo non deve diventare troppo gommoso ), estraetele dal forno, diponetele su un piatto affiancando il prezzemolo, il fiocchi di sale aromatizzati con le scorze di limone, e le fette di pane.IMG_3742[2]

Estraete il midollo e spalmatelo sui crostoni di pane, aggiungete un pò di prezzemolo e un pò di sale grosso, chiudete gli occhi, godete.

Brutti ma Buoni : Vellutata di Topinambur e paprika

da vedere è davvero brutto ma da mangiare altrochè
il topinambur è una pianta originaria del nord america importata in europa insieme alla patata. In autunno fiorisce e colora i campi a bordo strada di giallo. il Loro tubero è commestibile, lo si cucina i moltissimi modi, ha un sapore simile a quello del carciofo e in inverno è perfetto per una vellutata.
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  • 800 g di topinambur
  • 400 g di patate
  • 1 porro ( solo la parte bianca)
  • 1 litro circa di brodo vegetale
  • sale, pepe
  • olio extra vergine d’oliva
  1. Lavate accuratamente i topinambur e affettateli
  2. sbucciate le patate e affettatele
  3. fate appassire il porro affettato ( solo la parte bianca ) in un cucchiaio di olio evo
  4. unite le patate e il topinambur e mescolate
  5. aggiungete il brodo fino a coprire e fate cuocere fin quando le le patate e i topinambur risulteranno morbidi.
  6. Con un minipiper frullate il tutto e rimetette su fuoco lento, se la vellutata risulta troppo densa aggiungete un pò di brodo.
  7. aggiustare di sale e pepe e servire

io ho aggiunto una spolverata di paprika per dare tono e dei crostini di pane.

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Mini Souffle su crema di parmigiano

Hai presente quando in preda a momenti di estremo salutsimo misto a vegetarismo, sei dal fruttivendolo e comperi tutta la verdura che ti si para davanti?

Ecco, oltre ad aver comperato svariati tipologie di uva, svariate tipologie di pesche e della zucca, ho visto un cesto pieno di spinaci verde scuro croccanti e freschissimi

Bene, gli spinaci, per un motivo o per l’altro, alla fine sono rimasti in frigo e se non li avessi consumati velocemente, avrei dovuto buttarli e quindi rassegnarmi  a comperare sempre e solo birre, che sono quelle che in frigo ci rimangono veramente poco.

quindi per usarli tutti in una volta sola SOUFFLE ! (mini)

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Per i mini souffle:

  • 200 g di Spinaci
  • 50g di caprino vaccino
  • 50 g di grana grattuggiato
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di pan grattato

Per la salsa al parmigiano:

  • 100 g di parmigiano grattuggiato
  • 80 ml di panna pastorizzata da cucina

Forno a 180°

  1. Saltate velocemente in una padella capiente gli spinaci con un filo d’olio extravergine
  2. togliete gli spianci, strizzateli e tritateli
  3. unite gli spinaci tritati, il tuorolo, il grana, il caprino e il pan grattato in una ciotola e miscelate tutti gli ingredienti.
  4. aggiustate di sale e pepe
  5. imburrate gli stampini e spolverateli con un pò di pan grattato poi, riempiteli con il composto.
  6. infornate e lasciate cucere per circa 30′
  7. nel frattempo preparate la salsa
  8. versate la panna in un pentolino, scaldate a fuoco basso fino far quasi bollire.
  9. Unite il parimigiano e mescolate fino a quando la salsa diventa liscia
  10. Sfornate i souffle
  11. versate e stendete un cucchiaio di salsa sul fondo del piatto
  12. adagiatevi sopra il souffle