Il Fish taco che non ti fa dormire

Ok, io vi avevo avvertito. Non sarò per nulla puntuale, infatti aggiorno questo blog con un ritmo imbrazzante. Mi appassionano tante cose,troppe. Ora per esempio sono in fissa dura per il nuovo Van che poi tanto nuovo non è. E’ un Volkswagen T3 dell ’86 ( si quello da Hippy drogato) blu e azzurro, in ottima forma. Letto matrimoniale, 3 fuochi per cucinare, motore turbo ed un sacco di altre figate. E’ arrivato qualche mese fa e devo ammettere di aver passato qualche notte a rotolarmi tra le lenzuola senza chiudere occhio, impaziente di aprire il box, guardarlo, salire sul sedile e stringere il volante, oppure di buttarmi sul letto. Ma il Fish Taco al salmone mi ha fatto penare molto di più. Non ho dormito per settimane. Continuavo a pensare a quanto era stato maledettamente buono e a quanti altri me ne sarei mangiati. La ricetta è davvero semplice, io non sono mai più riuscito a rifare dei taco simili. Voi fatemi sapere.

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due/tre tacos

  • tortillas di mais
  • 2/3 tranci di salmone
  • 1 Avocado
  • 2 lime
  • 1 mazzo di coriandolo
  • rapanelli
  • 1 cipollotto
  • 1 peperoncino fresco piccante
  • un barattolo di Yogurt
  • Maionese

Scaldate una padella

  1. Togliete le lische dai tranci di salmone poi metteteli in una ciotola, con il succo di un lime, mezzo peperoncino tagliato fine, mezzo cipollotto tagliato fine, coprite con pellicola e lasciate marinare in frigo per 30 min. circa
  2. Preparate la maionese al lime  mischiando la maionese e lo yogurt, spremeteci il succo di mezzo lime. Mettete in frigo.
  3. Affettate il rapanello
  4. Affettate il cipollotto
  5. Affettate il peperoncino
  6. Tagliate a metà l’avocado e con l’aiuto di un cucchiaio estraetene la polpa, poi affettatelo.
  7. Estraete i tranci di salmone dalla marinatura e cuoceteli 3 minuti per lato sulla padella calda.
  8. Preparate i tacos: Disponente un po di maionese al lime sul fondo, aggiungete il salmone spezzettato e privato della pelle, l’avocado tagliato e i rapanelli. Spruzzate qualche goccia di lime e guarnite con qualche foglia di coriandolo ed il peperoncino fresco.

fish taco

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Blueberry Cookies

Veramente, io ci ho pensato tutta notte a cosa scrivere, ma uno che diavolo dovrebbe scrivere su dei biscotti con i mirtilli e il cioccolato amaro fondente!?

Ho capito che non sono capace di dilungarmi in descrizioni particolareggiate sulle proprietà miracolose degli ingredienti, sul profumo invitante di un dolce appena sfornato. L’ho capito perchè quando leggo un libro di ricette salto a piè pari la prima parte e mi fiondo sulla foto.

La foto sì che mi cattura, mi fa sentire il profumo ed il sapore intenso per un instante, poi giro pagina e ricomincio. Così potrei cenare a volte.

Tutto il resto mi annoia immensamente.

Ah, il mirtillo nero fa un sacco bene, il cioccolato fondente anche. Il burro un pò meno.

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  • 125 gr burro
  • 250 gr farina 00
  • 125 gr zucchero di canna
  • 125 gr di zucchero bianco
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 Uovo
  • una barretta  di cioccolato fondente
  • 150 gr di mirtilli
  • 1 gr di estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di sale

 Forno a 190° Ventilato

  1. Unite il bicarbonato alla farina
  2. A parte sbattete l’uovo
  3. Aggiungete all’uovo sbattuto il burro precedentemente sciolto, lo zucchero di canna e lo zucchero bianco, lavorate bene con una frusta
  4. Incorporate la farina con il bicarbonato poco per volta poi aggiungete il cioccolato che avrete precedentemente tritato ( piuttosto grossolanamente ) ed i mirtilli.
  5. Lavorate per un pò l’impasto con le mani e formate delle palline.
  6. Disponete le palline su una placca foderata con carta forno e schiacciatele con le dita
  7. Infornate per 20 min circa o fino a quando i biscotti iniziano a dorarsi

Blueberry Cookies

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Doppia parmigiana in cocotte

Sì lo so, lo so! La parmigiana vera è quella con la melanzana impanata e fritta, è quella “diggiù”. Ma non è mica sempre festa e non vorrete di certo che casa vostra puzzi di fritto per giorni e giorni.

Provate questa:

Una parmigiana leggera, profumata di basilico e cremosa al punto giusto da gustare calda calda direttamente in cocotte.

Qui presentata in due modi differenti, scegliete voi quella che fa al caso vostro.

Doppia Parmigiana in cocotte

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  • 2 melanzane abbastanza piccole
  • Passata di pomodoro
  • Stracchino
  • 1 spicchio di aglio
  • Scalogno
  • Basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Doppia Parmigiana in cocotte

Forno a 160°

  1. Affettate finemente le melanzane e cuocetele su una bistecchiera o una padella antiaderente ben calda.
  2. In una padella con un filo di olio fate soffriggere poco scalogno con uno spicchio di aglio in camicia (che poi eliminerete ) e cuocete la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe.
  3. Una volta cotte le melenzane componente il piatto direttamente in una cocotte alternando la melanzana, un cucchiaio di passata, una foglia di basilico e lo stracchino.
  4. Infornate per 5/10 min circa.
  5. Una volta sfornate attendete un paio di minuti prima di servire.

doppia parmigiana in cocotte

Sgt. Pepper – L’hamburger che fa piangere anche gli uomini duri

Ieri il profilo facebook di Zappa’s Ktchn Club ha passato i 100 Like ed io avevo promesso a tutti che avrei preparato un hamburger casereccio e avrei offerto molte birre per festeggiare.

Non me la sentivo di preprare un Hamburger “classico”, uno di quelli con la lattuga fresca, dei pomodorini succosi e via dicendo. Fuori faceva un freddo cane e ci voleva un qualche cosa di cattivo, di deciso, di generoso. Un hamburger di quelli che l’acqua non va affatto bene, come minimo ci vogliono una birra rossa o una doppio malto.

Così è saltato fuori il

Sgt. PEPPER

un hamburger homemade di scamone, con peperoni gialli, scamorza affumicata, scaglie di grana, pancetta croccante e anelli di cipolla di tropea.

Stg. Pepper

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    • 2 fette di scamone (100g circa a bistecca)
    • 1 peperone giallo
    • pancetta affumicata ( fatevela affettare sottile )
    • scamorza affumicata ( fatevi affettare anche questa )
    • grana padano riserva 24 mesi
    • 2 cucchiai di salsa Hp
    • 2 cucchiai di salsa Worchester
    • tabasco
    • 2 cucchiai di maionese
    • 2 cucchiai di senape di digione rustica
    • 2 panini per hamburger
    • sale
    • pepe

Scaldate una bistecchiera

  1. Lavate ed eliminate i semi dai peperoni. Tagliateli a striscie e piastrateli sulla bistecchiera ben calda.
  2. Cuocete velocemente due fette di pancetta affumicata, una volta croccante tenetela da parte su carta assorbente.
  3. Tagliate finimente la carne e poi battetela al coltello ( se avete un robot da cucina tritatela )
  4. in una ciotola mischiate la carne con un cucchiaio di salsa Hp, due di worchester, qualche goccia di tabasco, sale e pepe.
  5. Formate delle polpette e tenete in frigo fino a quando farcirete i panini.
  6. In una ciotola mescolate la maionese con la restante Hp e la senape.
  7. Affettate i panini e spalmate la parte inferiore con la salsa di maionese, Hp e senape.
  8. Scaldate il forno a 180°
  9. Cuocete la polpetta velocemetne sulla bistecchiera.
  10. Farcite partendo dal basso ponendo i peperoni piastrati, le scaglie di grana, la polpetta di carne, la scamorza affumicata, la pancetta croccante e qualche anello di cipolla di tropea affettata finemente.
  11. infornate 3-4 minuti ( fino a quando la scamorza comincia a sciogliersi )

Io li ho sertviti con delle chips di tuberi ( patata, topinambur, manioca )

Chips di tuberi

Anche gli uomini più duri a volte piangono ed io ieri, mentre affondavo il primo morso, ho pianto moltissimo.

Tips: Ci vuole veramente poco per cucinare un hamburger decisamente migliore di quelli di un fastfood, basta seguire un paio di piccoli accorgimenti.

  • Scegliete un taglio di carne che abbia la “giusta quantità di grasso”: In questo periodo fà figo scrivere “Hamburger di Chianina dop e bla bla bla”, è troppo magra! provate con un pezzo di scamone. Le piccole venature di grasso dello scamone si scioglieranno in cottura e renderanno il vostro Hamburger molto piu morbido e succulento.
  • Tritatevi la carne a casa: questo procedimento oltre a permettervi di scegliervi il taglio di carne e di prepararvi la polpetta della dimensione che preferite, limita la formazione della carica batterica che risulterà di gran lunga inferiore rispetto a quella della carne già macinata.

Sgt.Pepper Battuta

Gnocchi viola su fondutina di branzi profumata alla salvia

L’altro giorno ho trovato delle patate viola.

La patata viola non è il prodotto di un esperimento genetico, è una patata normale, solo che è poco reperibile da noi ed è più costosa rispetto alle “comuni” patate

Originaria del Perù, sono più piccole, con la buccia più spessa e sono anche ricche di antiossidanti come il mirtillo.

Ovviamente non ho saputo resistere.

Essendo ricche di amido, farci degli gnocchi mi sembrava cosa buona e giusta.

Ho pensato ad un abbinamento cromatico perfetto, ho comperato del Branzi e mi sono messo ai fornelli.

Gnocchi viola

Per gli gnocchi

  • 300 g di patate viola
  • farina

Per la fonduta di Branzi

  • 200 g circa di Branzi
  • 125 ml di panna da cucina
  • 100 g di grana grattuggiato
  • Salvia
  • Pepe
  1. Fate lessare le patate con la buccia
  2. Una volta cotte, lasciate intiepidire le patate, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate
  3. Iniziate ad aggiungere la farina alle patate poco per volta fino a quando l’impasto risulta asciutto ben lavorabile e non rimane attaccato al piano di lavoro.
  4. Formate dei cilindri di 1 cm di diametro (premendo leggermente sulla pasta con i polpastrelli dal centro verso l’esterno) e poi ricavate gli gnocchi tagliando il cilindro a piccoli pezzi.

patate

Fonduta:

  1. In un pentolino a fuoco dolce scaldate la panna, aggiungete il branzi a piccoli pezzi e il grana.
  2. Quando i formaggi si sciolgono e creano una crema liscia aggiungete la salvia tagliata finissima e un pizzico di pepe.

Impiattate:

  1. Cuocete gli gnocchi in acqua salata
  2. Una volta venuti a galla scolate
  3. Disponete a specchio la fonduta sul fondo del piatto, adagiatevi sopra gli gnocchi e guarnite con due piccole foglie di salvia.

Tips:

Schiacciate le patate quando sono ancora tiepide, lavorarle con la farina sarà molto più semplice.

La quantità corretta di farina necessaria per questi gnocchi non esiste: aggiungetene poca per volta fino a quando l’impasto risulterà asciutto e non si appiccicherà più alle mani e al piano di lavoro.

La patata viola è più ricca di amido e quindi necessita di meno farina. Risultato: Gnocchi più morbidi.

Gli gnocchi o I gnocchi?

Invece dei regali: Ravioli ricotta e spinaci

Ieri a Milano la giornata era bellissima: c’era il sole, faceva molto freddo e gli alberi erano ancora bianchi per via della nevicata del giorno prima.

Quindi si è deciso di approfittare del clima natalizio ed acquistare i due regali che normalmente si è obbligati a fare tutti gli anni.

Siamo rientrati con l’ultimo metro, zero doni per amici e parenti, una spazzola per capelli nuova, delle palline per profumare gli armadi, una bottiglia di vino mezza bevuta, le mani che profumavano di cipolla (abbiamo mangiato degli hamburger giganti da Ham) e due magnifici stampi per ravioli.

Stamattina la tentazione era irresistibile  e quindi:

Ravioli con ripieno di Ricotta e spinaci

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Per la pasta
  • 100g di Farina 00
  • 1 uovo
  • sale

Per il ripieno

  • 200 g di spinaci
  • 100g di ricotta
  • 100g di grana
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 1 uovo

Per la pasta dei ravioli:

  1. Preparate la sfoglia disponendo la farina a fontana sulla spianatoia e mettendo al centro le uova e un pizzico di sale.
  2. Lavorate prelevando la farina dai lati della fontana poco alla volta
  3. Create un palla con l’impasto e mettetela a riposare in frigo. ( io l’ho messa in freezer , volevamo mangiarli subito)
Per il ripieno:
  1. Lavate gli spinaci e fateli lessare per 10 minuti.
  2. scolate gli spinaci e lasciateli raffreddare prima di tritarli.
  3. mescolate in una ciotola la ricotta, gli spinaci, l’uovo, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Stendete la pasta in due sfoglie dello spessore di circa 1-2 mm, (con la macchina per tirare la pasta alla penultima misura)
  5. Distribuite il ripieno sulla sfoglia in mucchietti equidistanti. Coprite con l’altra sfoglia e ritagliate i ravioli con
  6. l’apposito attrezzo.
  7. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e quando affiorano in superficie toglierli dall’acqua con una schiumarola.
  8. Condite a piacere

buon natale se non ci vediamo più!