Brutti ma Buoni : Vellutata di Topinambur e paprika

da vedere è davvero brutto ma da mangiare altrochè
il topinambur è una pianta originaria del nord america importata in europa insieme alla patata. In autunno fiorisce e colora i campi a bordo strada di giallo. il Loro tubero è commestibile, lo si cucina i moltissimi modi, ha un sapore simile a quello del carciofo e in inverno è perfetto per una vellutata.
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  • 800 g di topinambur
  • 400 g di patate
  • 1 porro ( solo la parte bianca)
  • 1 litro circa di brodo vegetale
  • sale, pepe
  • olio extra vergine d’oliva
  1. Lavate accuratamente i topinambur e affettateli
  2. sbucciate le patate e affettatele
  3. fate appassire il porro affettato ( solo la parte bianca ) in un cucchiaio di olio evo
  4. unite le patate e il topinambur e mescolate
  5. aggiungete il brodo fino a coprire e fate cuocere fin quando le le patate e i topinambur risulteranno morbidi.
  6. Con un minipiper frullate il tutto e rimetette su fuoco lento, se la vellutata risulta troppo densa aggiungete un pò di brodo.
  7. aggiustare di sale e pepe e servire

io ho aggiunto una spolverata di paprika per dare tono e dei crostini di pane.

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Il pranzo post sbronza perfetto / Smoked salmon and scrumble eggs

Sai quando la sera ti dai alla pazza gioia e mischi svariate tipologie di alcolici?

Sai quando la mattina successiva ti svegli e vorresti non aver mai fatto tutto quello che hai fatto il giorno prima?

ecco questo è il rimedio perfetto:

Smoked Salmon and scrumble eggs

tornerete lentamente quelli di una volta

Smoked Salmon and Scrumble eggs

Invece dei regali: Ravioli ricotta e spinaci

Ieri a Milano la giornata era bellissima: c’era il sole, faceva molto freddo e gli alberi erano ancora bianchi per via della nevicata del giorno prima.

Quindi si è deciso di approfittare del clima natalizio ed acquistare i due regali che normalmente si è obbligati a fare tutti gli anni.

Siamo rientrati con l’ultimo metro, zero doni per amici e parenti, una spazzola per capelli nuova, delle palline per profumare gli armadi, una bottiglia di vino mezza bevuta, le mani che profumavano di cipolla (abbiamo mangiato degli hamburger giganti da Ham) e due magnifici stampi per ravioli.

Stamattina la tentazione era irresistibile  e quindi:

Ravioli con ripieno di Ricotta e spinaci

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Per la pasta
  • 100g di Farina 00
  • 1 uovo
  • sale

Per il ripieno

  • 200 g di spinaci
  • 100g di ricotta
  • 100g di grana
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 1 uovo

Per la pasta dei ravioli:

  1. Preparate la sfoglia disponendo la farina a fontana sulla spianatoia e mettendo al centro le uova e un pizzico di sale.
  2. Lavorate prelevando la farina dai lati della fontana poco alla volta
  3. Create un palla con l’impasto e mettetela a riposare in frigo. ( io l’ho messa in freezer , volevamo mangiarli subito)
Per il ripieno:
  1. Lavate gli spinaci e fateli lessare per 10 minuti.
  2. scolate gli spinaci e lasciateli raffreddare prima di tritarli.
  3. mescolate in una ciotola la ricotta, gli spinaci, l’uovo, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Stendete la pasta in due sfoglie dello spessore di circa 1-2 mm, (con la macchina per tirare la pasta alla penultima misura)
  5. Distribuite il ripieno sulla sfoglia in mucchietti equidistanti. Coprite con l’altra sfoglia e ritagliate i ravioli con
  6. l’apposito attrezzo.
  7. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e quando affiorano in superficie toglierli dall’acqua con una schiumarola.
  8. Condite a piacere

buon natale se non ci vediamo più!

 

Vellutata di rape dal colletto viola con polpette di quinoa

E come al solito, passo davanti al banco della verdura, vedo delle palle viola e bianche e non resisto.

  solo che poi mi sono domandato per giorni su come avremmo consumato queste rape.

Per esser precisi “Rape di Milano dal colletto viola”.

 E pansere che di questa radice, sopratutto al nord, i nostri nonni ne facevano una scorpacciata, magari in zuppa con riso, essendo un ortaggio molto resistente e coltivabile anche a temeprature rigide.

In ogni caso alla fine le rape sono diventate un cremosa vellutata a cui ho aggiunto delle polpettine di quinoa cotte al forno.

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per la vellutata

  • 4 Rape
  • 1 Patata
  • Olio EVO
  • Sale
  • Pepe
  • Cipolla
  • Aglio
  • Brodo vegetale
  1. in una pentola abbastanza capiente fate appassire un pò di cipolla e uno spicchio di aglio in camicia (che poco dopo toglierete) in due cucchiai di olio extravergine di oliva
  2. dopo aver pelato le rape e le patate, affettatele finimente e disponetele nella pentola.
  3.  insaporire a fuoco medio e coprite le verdure con del brodo vegetale fate, bollire per circa 30′

Mentre le verdure cuociono preparate le polpette di quinoa:

  • 100g di quinoa
  • 1 uovo
  • Pangrattato
  • Sale
  • Pepe

FORNO A 180°

  1. sciacquate per 10/15 min il quinoa
  2. in acqua che bolle e leggermente salata cuocete il quinoa per 15/20 min
  3. scolare e fare raffreddare
  4. in una ciotola mettete il quinoa, l’uovo e un cucchiaio di pan grattato.
  5. lavorate, aggiungendo un cucchiaio alla volta di pangrattato fino a quando l’impasto sarà modellabile.
  6. formate delle piccole polpette
  7. aggiungete un filo di olio ed infornate su una placca con carta da forno.

Impiattate aggiungendo due mestoli di vellutata e disponedno al centro tre polpette di quinoa.

Riflessione:

La rapa non è un ortaggio molto saporito, può essere piccante a volte ma mai eccessivamente.

E’ per questo che si dice testa di rapa?!

Mini Souffle su crema di parmigiano

Hai presente quando in preda a momenti di estremo salutsimo misto a vegetarismo, sei dal fruttivendolo e comperi tutta la verdura che ti si para davanti?

Ecco, oltre ad aver comperato svariati tipologie di uva, svariate tipologie di pesche e della zucca, ho visto un cesto pieno di spinaci verde scuro croccanti e freschissimi

Bene, gli spinaci, per un motivo o per l’altro, alla fine sono rimasti in frigo e se non li avessi consumati velocemente, avrei dovuto buttarli e quindi rassegnarmi  a comperare sempre e solo birre, che sono quelle che in frigo ci rimangono veramente poco.

quindi per usarli tutti in una volta sola SOUFFLE ! (mini)

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Per i mini souffle:

  • 200 g di Spinaci
  • 50g di caprino vaccino
  • 50 g di grana grattuggiato
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 cucchiaio di pan grattato

Per la salsa al parmigiano:

  • 100 g di parmigiano grattuggiato
  • 80 ml di panna pastorizzata da cucina

Forno a 180°

  1. Saltate velocemente in una padella capiente gli spinaci con un filo d’olio extravergine
  2. togliete gli spianci, strizzateli e tritateli
  3. unite gli spinaci tritati, il tuorolo, il grana, il caprino e il pan grattato in una ciotola e miscelate tutti gli ingredienti.
  4. aggiustate di sale e pepe
  5. imburrate gli stampini e spolverateli con un pò di pan grattato poi, riempiteli con il composto.
  6. infornate e lasciate cucere per circa 30′
  7. nel frattempo preparate la salsa
  8. versate la panna in un pentolino, scaldate a fuoco basso fino far quasi bollire.
  9. Unite il parimigiano e mescolate fino a quando la salsa diventa liscia
  10. Sfornate i souffle
  11. versate e stendete un cucchiaio di salsa sul fondo del piatto
  12. adagiatevi sopra il souffle

Blueberry Plumcake di Chiara

la prima volta che abbiamo fatto il plumcake, al posto dei frutti di bosco avevamo messo dei fichi piccoli, dolci e sodi.

Questa volta, dal fruttivendolo sotto casa, abbiamo trovato dei frutti di bosco e abbiamo deciso di usarli aggiungendo le briciole dei conrflakes che rimangono inevitabilmente sul fondo della scatola e non vanno bene per una colazione.

così al mio ritorno da lavoro ho trovato il berry plumcake di Chiara (che giurava di essere malata e quindi non era andata al lavoro)

  • 3 vasetti di farina 00
  • 2 cucchiai di miele di acacia
  • 1 vasetto di yogurt ai cereali
  • 2 vasetti di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 1/2 vasetto di olio di semi di girasole
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • una manciata di frutti di bosco (mirtilli e more)
  • un paio di manciate di conrflakes
  1. Versare lo yogurt in un contenitore in modo da poter il vasetto come misurino per gli altri ingredienti.
  2. Mescolare energicamente con la frusta le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso; proseguire aggiungendo la farina integrale, lo yogurt, l’olio ed il miele, lasciando il lievito per ultimo.
  3. Versare quindi una parte del composto (ca 1/3) in uno stampo da plum-cake rivestito con carta forno (o unto con burro) ed adagiarvi sopra un manciata di frutti di bosco.
  4. versare il restante composto ed infornare a 180° per 35 minuti.
  5. spolverate con un pò di briciole di conrflakes e zucchero di canna

Vi assicuro che con una bella tazza di caffè fumante è una delle colazioni migliori del mondo

Polpette di manzo su crema di peperone giallo e pomodoro pachino

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E’ vero, è la seconda ricetta in questo posto e ancora uno “stuzzichino”.

La verità è che sono stanco, non ho molta voglia di scrivere e dovevo svuotare il frigo.

Queste polpette di carne si fanno in 10 minuti e ovviamente potete sostituire la salsa su cui poggiano con mille altre.

in ogni caso:

Per le polpette:

  • 200 g di trita (manzo) scelta
  • 1 uovo
  • 1 bicchiere di pan grattato
  • un cucchiaio di grana
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo

Per la salsa

  • un peperone giallo
  • 5 pomodorini pachino
  • sale
  • pepe
  1. soffriggete in poco olio due anelli di cipolla rossa
  2. unite il peperone a piccoli pezzi e i pomodorini tagliati a metà
  3. salate e pepate
  4. coprite con un coperchio e cuocete fino a quando le verdure sono ben cotte
  5. frullate il tutto nel mixer
  6. tenete in caldo.

Mentre le verdure cuociono preparate le polpette

  1. mischiate la trita con il pan grattato, il grana, e un po di prezzemolo.
  2. salate e pepate
  3. formate delle piccole palline della stessa dimensione
  4. riempite un pentolino abbastanza profondo di olio di semi
  5. una volta che l’olio è a temperatura ( immergete uno stuzzicadenti, quando comincia a “friggere” ci siamo ) immergetevi le polpette
  6. attendere che le polpette abbiano un bel colore scuro e scolare su carta assorbente
  7.  impiattate stendendo una lingua di salsa di peperone sulla quale appoggerete le vostre polpette

voilà

Crostino con zola, fico e miele di acacia

Immagine1 Baguette

2 fichi

Zola D.O.P. dolce

timo

2 cucchiai di miele di acacia

  1. Forno ventilato a 200 C°
  2. tagliate la baguette a fettine di 1 cm.
  3. infornate i crostini ( fino a tostatura leggera)
  4. tagliate il fico a fettine
  5. disponete su ogni crostino una noce di Zola D.O.P.
  6. spoverate con qualche fogliolina di timo
  7. Adagiate una fettina di fico su ogni crostino
  8. impiattate e stendete un filo di miele su gni crostino

Zappa’s Kitchen Club

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