Blueberry Cookies

Veramente, io ci ho pensato tutta notte a cosa scrivere, ma uno che diavolo dovrebbe scrivere su dei biscotti con i mirtilli e il cioccolato amaro fondente!?

Ho capito che non sono capace di dilungarmi in descrizioni particolareggiate sulle proprietà miracolose degli ingredienti, sul profumo invitante di un dolce appena sfornato. L’ho capito perchè quando leggo un libro di ricette salto a piè pari la prima parte e mi fiondo sulla foto.

La foto sì che mi cattura, mi fa sentire il profumo ed il sapore intenso per un instante, poi giro pagina e ricomincio. Così potrei cenare a volte.

Tutto il resto mi annoia immensamente.

Ah, il mirtillo nero fa un sacco bene, il cioccolato fondente anche. Il burro un pò meno.

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  • 125 gr burro
  • 250 gr farina 00
  • 125 gr zucchero di canna
  • 125 gr di zucchero bianco
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 Uovo
  • una barretta  di cioccolato fondente
  • 150 gr di mirtilli
  • 1 gr di estratto di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di sale

 Forno a 190° Ventilato

  1. Unite il bicarbonato alla farina
  2. A parte sbattete l’uovo
  3. Aggiungete all’uovo sbattuto il burro precedentemente sciolto, lo zucchero di canna e lo zucchero bianco, lavorate bene con una frusta
  4. Incorporate la farina con il bicarbonato poco per volta poi aggiungete il cioccolato che avrete precedentemente tritato ( piuttosto grossolanamente ) ed i mirtilli.
  5. Lavorate per un pò l’impasto con le mani e formate delle palline.
  6. Disponete le palline su una placca foderata con carta forno e schiacciatele con le dita
  7. Infornate per 20 min circa o fino a quando i biscotti iniziano a dorarsi

Blueberry Cookies

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Tagliata di tonno in crosta con spinaci novelli, barbabietola e avocado

Caldo fa caldo, si stava  meglio quando si stava peggio, ai miei tempi il fosso la saltavo per la lunga, ci vorrebbe una bella guerra. Potrei andare avanti per ore, ma fa veramente caldo che non si respira, quindi sarò velocissimo!

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  • 2 tranci di tonno di circa 4 cm di spessore
  • semi di sesamo nero
  • pepe in grani
  • bacche di pepe rosa
  • Olio extravergine di oliva

tuna fillet

  1. Sciacquate i tranci di tonno sotto acqua corrente poi asciugateli con carta da cucina
  2. in un piatto mischiate il sesamo, il pepe in grani (pestato), le bacche di pepe rosa (pestate).
  3. Ungete i tranci di filetto di tonno con picchiassimo olio extravergine di oliva e poi ricopriteli con il mix di sesamo e pepe, premendo per fare aderire bene.
  4. Cuocete i tranci di tonno sulla bistecchiera ben calda per pochi minuti. Il tonno deve rimanere rosso internamente. Poi fate riposare un paio di minuti.
  5. Affettate obliquamente i tranci di tonno e servite.

Io ho scelto di accompagnare la tagliata di tonno con un insalata fresca di spinaci novelli, barbabietole affettate finissime e avocado tagliato a cubetti, il tutto condito con poco olio extravergine di oliva, il succo di un lime e un pò della sua scorza.

…non ci sono più le mezze stagioni…

L’uovo elegante – uovo in camicia con asparago bianco

Uno potrebbe prepararsi due uova, al volo, senza troppe pretese. Buttarle in padella così come vengono e ingurgitarle pochi minuti dopo.

Ma «L’eleganza si concentra nella camicia» diceva Oscar Wilde, ed io sono uno che anche per due uova, si deve complicare la vita e per complicarsi la vita basta prepararsi delle uova in camicia appunto.

Il procedimento “classico” prevede che le uova vengano immmerse con cura in un vortice di acqua bollente leggermente acidulo per qualche minuto, poi, con immensa attenzione, vengano estratte e servite. Non sempre tutto va per il verso giusto, anzi, la maggior parte delle volte il risultato è: “Ordino una pizza dagli egiziani e via”.

Esiste un metodo però che vi fa risparmiare tempo e aumenta le possibilità che le vostre uova vengano paffutelle, morbide e perfette:

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  1. Riempite di acqua una pentola non troppo alta e portate  a bollore
  2. Rivestite le pareti interne di due ciotoline o due tazze con della pellicola trasparente ed ungete con un filo di olio extra vergine le pareti interne
  3. rompete con cura le uova ( state attenti a non rompere il tuorlo) ed adagiatele all’interno delle ciotole.
  4. Ora prendete i bordi delle pellicola e uniteli ( attorcigilateli su se stessi formando un ciuffo) fino a chiudere luovo all’interno di un “sacchettino”
  5. Quando l’acqua cominica a bollire immergete i sacchettini, aveno cura di fare uscire il ciuffo, per 6 minuti.
  6. Passati i 6 minuti estraete i sacchettini, immergeteli in acqua fredda ed eliminate la pellicola.
  7. Salate e pepate e servire con quello che più vi piace, io in questo caso ho usato asparagi bianchi leggermente sbollentati e poi passati in padella per renderli croccanti.

Tips:

  • L’aqua nella pentola non deve bollire vigorosamente, deve sobbolire docemente.
  • Se volete un tuorlo piuùcotto aumentate i tempi di cottura.
  • Immergere i sacchettini in acqua fredda subito dopo la cottura renderà piu semplice staccare la pellicola dall’uovo.

Tagliata di scamone con asparagi

Quando arrivano gli asparagi vuol dire che la primavera è giunta sul serio! Oggi dunque una ricetta veloce, semplice e leggera.

Una tagliata di scamone con asparagi.

asparagi

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  • Due Bistecche di scamone da 150 gr. circa
  • Un mazzo di asparagi
  • Una patata
  • Olio extravergine di oliva
  • Fior di sale
  • Pepe

Piastra/Bistecchiera su fuoco vivace

  • Pulite gli asparagi con un pelapatate poi tagliateli circa 8 cm sotto le punte.
  • Scottateli per 1 minuto in acqua bollente e leggermente salata, poi scolate e tenete da parte.
  • Pelate una patata, tagliatela in spicchi e adagiatela sulla piastra ben calda.
  • Affettate per il lungo le punte di asparago e scottatele sulla piastra per qualche secondo.
  • Cuocete la carne sulla piastra per uno/due minuti circa ( all’interno la carne deve risultare morbida e rosa )

Affettate la carne, salate con del fior di sale e pepate con del pepe macinato al momento ( io ho usato quello del Madagascar che è profumatissimo ), decorate con le punte di asaprago e la patata in spicchi, condite con un filo di olio e buona primavera a tutti!

tagliata con asparagi

Doppia parmigiana in cocotte

Sì lo so, lo so! La parmigiana vera è quella con la melanzana impanata e fritta, è quella “diggiù”. Ma non è mica sempre festa e non vorrete di certo che casa vostra puzzi di fritto per giorni e giorni.

Provate questa:

Una parmigiana leggera, profumata di basilico e cremosa al punto giusto da gustare calda calda direttamente in cocotte.

Qui presentata in due modi differenti, scegliete voi quella che fa al caso vostro.

Doppia Parmigiana in cocotte

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  • 2 melanzane abbastanza piccole
  • Passata di pomodoro
  • Stracchino
  • 1 spicchio di aglio
  • Scalogno
  • Basilico
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Doppia Parmigiana in cocotte

Forno a 160°

  1. Affettate finemente le melanzane e cuocetele su una bistecchiera o una padella antiaderente ben calda.
  2. In una padella con un filo di olio fate soffriggere poco scalogno con uno spicchio di aglio in camicia (che poi eliminerete ) e cuocete la passata di pomodoro. Aggiustare di sale e pepe.
  3. Una volta cotte le melenzane componente il piatto direttamente in una cocotte alternando la melanzana, un cucchiaio di passata, una foglia di basilico e lo stracchino.
  4. Infornate per 5/10 min circa.
  5. Una volta sfornate attendete un paio di minuti prima di servire.

doppia parmigiana in cocotte

Quick recipe – Spaghetto Integrale con pesto di rucola e crema di bufala

Oggi una ricetta che vi permetterà di smaltire le buste di rucola da 4Kg che vi vendono nei supermercati.

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  • 200g di spaghetti integrali

Pesto di rucola

  • 100g di rucola
  • 1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • 50g di parmigiano grattuggiato
  • 2 noci
      1. Inserite gli ingredienti in un mixer e frullate fino ad ottenere in composto omogeneo

Crema di Bufala

    • Una mozzarella di bufala
    • Olio extravergine di oliva q.b
    • Pepe q.b
  1. Frullate la mozzarella con un pò della sua acqua, aggiungete a filo l’olio extravergine di oliva e pepate
    • Portate a bollore una pentola piena di acqua e cuocete al dente gli spaghetti
    • Disponete a specchio la crema di bufala sulla fondina
    • Adagiatevi un nido di spaghetti
    • Condite con qualche goccia di pesto

Tips: Mentre bolle l’acqua per la pasta, fate sobbollire qualche buccia di aglio. Questo darà un delicato sapore di aglio agli spaghetti e vi permetterà di non tritarlo ed appesantire il pesto

integrale con pesto di rucola

Budino di parmigiano con pere caramellate e pepe del Madagascar

Qualche giorno fà sono stato a RistorExpo, un evento dedicato alla ristorazione dove si svolgono workshop, approfondimenti e incontri con gli chef più chef del momento.

Non sto a raccontarvi le cose belle e buone, o le cose brutte e disgustose che ho visto ed assaggiato, ma vi posso dire che sono tornato a casa con un pela patate efficacissimo da 2 € ed una provetta in vetro piena di pepe della foresta Mascageine.

Questo pepe estremamente aromatico viene raccolto a mano dalle donne dei villaggi nel cuore di questa foresta nel Madagascar.

Dato che i saggi dicono: “Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere!”  io ho pensato ad un budino di parmigiano con delle pere caramellate e profumate con questo pepe strepitoso.

Budino di parmigiano con pere caramellate

Per il budino di parmigiano:

  • 50 g di Parmigiano
  • 15 cl di panna fresca
  • Mezzo cucchiaino d’amido di mais
  • 1 uovo
  • Sale e pepe q.b.
  • Burro q.b.
  1. Mettete la panna in un pentolino e fate sciogliere la fecola con un cucchiaio di acqua e aggiungetela alla panna
  2. Salate e pepate con il pepe macinato fresco.
  3. Portate ad ebollizione
  4.  Sbattete le uova insieme al Parmigiano grattugiato.
  5. Quando la panna comincia a bollire, toglietela dal fuoco e aggiungetene poco alla volta le uova sbattute con il Parmigiano, mescolate per portare le uova in temperatura.
  6. Riempite degli stampini imburrati di alluminio per 3/4
  7. Infornate gli stampini e cuocete a bagnomaria per circa 20 min.

Mentre i budini cuociono preparate le PERE CARAMELLATE.

  1. Eliminate picciuolo e tuorlo dalle pere, poi tagliatele a spicchi.
  2. In una padella fate sciogliere 50g di burro.
  3. Mettete in padella gli spicchi di pera e bagnate con mezzo bicchiere di soia e un cucchiaio di miele.
  4. fate caramellare fino a quando le pere diventano di un bel colore bruno.
  5. Pepate con il pepe pestato grossolanamente

Budino di parmigiano e pere caramellate

Impiattate:

Sfornate il budino e  fatelo raffreddare per 5 minuti per farlo rassodare.

Estraetelo con cura dallo stampino e ponetelo al centro del piatto, adagiatevi alcune fette di pera intorno e distribuitevi sopra qualche goccia del caramello rimasto in pentola.

Budino di parmigiano e pere caramellate

Gnocchi viola su fondutina di branzi profumata alla salvia

L’altro giorno ho trovato delle patate viola.

La patata viola non è il prodotto di un esperimento genetico, è una patata normale, solo che è poco reperibile da noi ed è più costosa rispetto alle “comuni” patate

Originaria del Perù, sono più piccole, con la buccia più spessa e sono anche ricche di antiossidanti come il mirtillo.

Ovviamente non ho saputo resistere.

Essendo ricche di amido, farci degli gnocchi mi sembrava cosa buona e giusta.

Ho pensato ad un abbinamento cromatico perfetto, ho comperato del Branzi e mi sono messo ai fornelli.

Gnocchi viola

Per gli gnocchi

  • 300 g di patate viola
  • farina

Per la fonduta di Branzi

  • 200 g circa di Branzi
  • 125 ml di panna da cucina
  • 100 g di grana grattuggiato
  • Salvia
  • Pepe
  1. Fate lessare le patate con la buccia
  2. Una volta cotte, lasciate intiepidire le patate, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate
  3. Iniziate ad aggiungere la farina alle patate poco per volta fino a quando l’impasto risulta asciutto ben lavorabile e non rimane attaccato al piano di lavoro.
  4. Formate dei cilindri di 1 cm di diametro (premendo leggermente sulla pasta con i polpastrelli dal centro verso l’esterno) e poi ricavate gli gnocchi tagliando il cilindro a piccoli pezzi.

patate

Fonduta:

  1. In un pentolino a fuoco dolce scaldate la panna, aggiungete il branzi a piccoli pezzi e il grana.
  2. Quando i formaggi si sciolgono e creano una crema liscia aggiungete la salvia tagliata finissima e un pizzico di pepe.

Impiattate:

  1. Cuocete gli gnocchi in acqua salata
  2. Una volta venuti a galla scolate
  3. Disponete a specchio la fonduta sul fondo del piatto, adagiatevi sopra gli gnocchi e guarnite con due piccole foglie di salvia.

Tips:

Schiacciate le patate quando sono ancora tiepide, lavorarle con la farina sarà molto più semplice.

La quantità corretta di farina necessaria per questi gnocchi non esiste: aggiungetene poca per volta fino a quando l’impasto risulterà asciutto e non si appiccicherà più alle mani e al piano di lavoro.

La patata viola è più ricca di amido e quindi necessita di meno farina. Risultato: Gnocchi più morbidi.

Gli gnocchi o I gnocchi?

La perfezione della semplicità: Ossa arrostite prezzemolo e sale grosso

Questo piatto è la perfezione, il minimalismo, è l’anti moda, la  rinvicita!

Si dice che  Fergus Henderson, patron del St.John di Londra, abbia concepito questo piatto guardando il protagonista di un vecchio film italiano succhiare con gusto il midollo da un osso buco.

Per noi milanesi, il midollo è come il caviale, lo usiamo per mantecare il risotto allo zafferano, lo teniamo come “colpo di grazia” quando mangiamo l’osso buco con i piselli.

Questo piatto è  il sacro gral per i nostalgici dei vecchi tempi, quando le mucche pazze ancora non esistevano e nemmeno gli hipster vegani.

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  • 8 anelli di ossa di vitello ( i macellai spesso le regalano )
  • 8 fette di pane
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 dl di olio evo
  • sale grosso ( io ho usato fiocchi di sale marino di Cipro aromattizzato con scorza di limone )
  • il succo di mezzo limone

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Forno a 200°

  1. Disponete le ossa le ossa verticalmente in una teglia da forno e aggiungete un filo di olio ed una spolverata di sale e pepe
  2. infornate per 35′ min circa
  3. nel frattempo lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo e trasferitelo in una ciotola
  4. condite con un emulsione di olio evo, succo di limone
  5. Tostate le fette di pane su una pistra o sotto il grill del forno
  6. Una volta cotte le ossa ( il midollo non deve diventare troppo gommoso ), estraetele dal forno, diponetele su un piatto affiancando il prezzemolo, il fiocchi di sale aromatizzati con le scorze di limone, e le fette di pane.IMG_3742[2]

Estraete il midollo e spalmatelo sui crostoni di pane, aggiungete un pò di prezzemolo e un pò di sale grosso, chiudete gli occhi, godete.