Bok choy stir fry noodles

OK ragazzi, come foodblogger faccio davvero cagare. Oggi  mentre con una mano cercavo di mangiare una cotoletta, con l’altra cercavo di postare questo articolo, dallo smartphone. Non sono un foodblogger, infatti ho cancellato il post di ieri, che tra le altre cose aveva raccimolato piu like di un risotto allo champagne di Chiara Maci ( non è vero ).

Fortunatamente conosco svariati nerd del computer che hanno ripristinato il post ed ora tutti possiamo vivere felici.

Oggi  volevo parlarvi di questi noodles

Se vi è capitato di mangiare da Momofuku a New York, probabilmente la salsa di scalogno e ginger di David Chang, l’avrete già assaggiata. Qui ho aggiunto del cavolo cinese, peperoncino e anacardi. Voi aggiungieteci quello che vi pare. Tanto vengono un bomba in ogni caso.IMG_3734[1]x4

  • 3 Cipollotti Bianchi affettati finemente
  • Zenzero fresco (un pollice) sbucciato e tritato finemente
  • 1 Peeproncino fresco
  • 1 Bok Choy ( cavolo cinese ) affettato verticalmente
  • Semi di sesamo neri o bianchi tostati
  • Anacardi o Archidi tritate
  • 2 cucchiai di Olio di Vinaccioli ( si puo usare anche olio di oliva)
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di aceto di riso
  • sale
  • 4 nidi di noodles o ramen
  1. Portate a bollore dell’acqua salata
  2. In una piccola ciotola mescolate i cipollotti affettati ( sia la parte bianca che quella verde), lo zenzero, l’olio, la salsa di soia e l’aceto di riso. Regolate di sale
  3. Coprite con pellicola e riponete in frigo per almeno 15/20 min.
  4. Lessate i noodles ed il bock choy in acqua bollente salata per 2/4 minuti.
  5. Scolate e raffreddate immediatamente sotto acqua fredda o in una ciotola con acqua ghiacciata.
  6. Scaldate due cucchiai di olio in un wok e saltate a fucoc alto il bok choy, i noodles e gli anacardi tritati.
  7. Condite con la salsa di zenzero e cipollotti preparata precedentemente
  8. Finite con un pò di peperoncino fresco e i semi tostati

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Smoked salmon tartare con melone bianco avocado e lime

Le tartare sono cose belle: Gustose, semplici da preparare e configurabili più di una fiat punto. Potete abbinare centinaia di ingredienti fra di loro e quasi sempre il risultato sarà strabiliante.

Per questa tartare ho deciso di usare il melone bianco. Un melone dalla polpa chiarissima, meno dolce e più sodo.

Per velocizzare ancora di più il procedimento ho optato per del salmone affumicato che dà un pò più di carattere al piatto e vi evita di abbattere il pesce. (abbattetelo il pesce quando lo prendete fresco se non volete morire giovani )

 questa tartare è così buona e fresca che da un mese non mangio altro.

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  • 150g di Salmone affumicato
  • due fette di melone bianco
  • mezzo avocado
  • un lime
  • erba cipollina

Preparazione

  1. Tagliate ( non troppo finemente il salmone affumicato) e ponetelo un una ciotola, poi condite con olio evo,pepe, lime e una grattuggiata della buccia del lime, e l’erba cipollina sminuzzata
  2. Tagliate a cubetti di mezzo cm per lato la frutta, poneteli in un atra ciotolina e condite con olio evo, sale, pepe, il succo del lime
  3. Preparate una maionese e mischiatela con una punta di wasabi ( il wasabi lo trovate in quasi tutti i supermarket in comodi tubetti )
  4. Unite i due composti e con l’aiuto di un coppapasta impiattare
  5. Servite la tartare con un pò di maionese al wasabi

Tips: Se la maionese non vi viene, non avete le uova o semplicemtne non avete voglia di prepararla, uscite di casa, recatevi al primo supermercato e comperatene un barattolo. viene buona lo stesso.

L’uovo elegante – uovo in camicia con asparago bianco

Uno potrebbe prepararsi due uova, al volo, senza troppe pretese. Buttarle in padella così come vengono e ingurgitarle pochi minuti dopo.

Ma «L’eleganza si concentra nella camicia» diceva Oscar Wilde, ed io sono uno che anche per due uova, si deve complicare la vita e per complicarsi la vita basta prepararsi delle uova in camicia appunto.

Il procedimento “classico” prevede che le uova vengano immmerse con cura in un vortice di acqua bollente leggermente acidulo per qualche minuto, poi, con immensa attenzione, vengano estratte e servite. Non sempre tutto va per il verso giusto, anzi, la maggior parte delle volte il risultato è: “Ordino una pizza dagli egiziani e via”.

Esiste un metodo però che vi fa risparmiare tempo e aumenta le possibilità che le vostre uova vengano paffutelle, morbide e perfette:

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  1. Riempite di acqua una pentola non troppo alta e portate  a bollore
  2. Rivestite le pareti interne di due ciotoline o due tazze con della pellicola trasparente ed ungete con un filo di olio extra vergine le pareti interne
  3. rompete con cura le uova ( state attenti a non rompere il tuorlo) ed adagiatele all’interno delle ciotole.
  4. Ora prendete i bordi delle pellicola e uniteli ( attorcigilateli su se stessi formando un ciuffo) fino a chiudere luovo all’interno di un “sacchettino”
  5. Quando l’acqua cominica a bollire immergete i sacchettini, aveno cura di fare uscire il ciuffo, per 6 minuti.
  6. Passati i 6 minuti estraete i sacchettini, immergeteli in acqua fredda ed eliminate la pellicola.
  7. Salate e pepate e servire con quello che più vi piace, io in questo caso ho usato asparagi bianchi leggermente sbollentati e poi passati in padella per renderli croccanti.

Tips:

  • L’aqua nella pentola non deve bollire vigorosamente, deve sobbolire docemente.
  • Se volete un tuorlo piuùcotto aumentate i tempi di cottura.
  • Immergere i sacchettini in acqua fredda subito dopo la cottura renderà piu semplice staccare la pellicola dall’uovo.

La perfezione della semplicità: Ossa arrostite prezzemolo e sale grosso

Questo piatto è la perfezione, il minimalismo, è l’anti moda, la  rinvicita!

Si dice che  Fergus Henderson, patron del St.John di Londra, abbia concepito questo piatto guardando il protagonista di un vecchio film italiano succhiare con gusto il midollo da un osso buco.

Per noi milanesi, il midollo è come il caviale, lo usiamo per mantecare il risotto allo zafferano, lo teniamo come “colpo di grazia” quando mangiamo l’osso buco con i piselli.

Questo piatto è  il sacro gral per i nostalgici dei vecchi tempi, quando le mucche pazze ancora non esistevano e nemmeno gli hipster vegani.

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  • 8 anelli di ossa di vitello ( i macellai spesso le regalano )
  • 8 fette di pane
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 dl di olio evo
  • sale grosso ( io ho usato fiocchi di sale marino di Cipro aromattizzato con scorza di limone )
  • il succo di mezzo limone

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Forno a 200°

  1. Disponete le ossa le ossa verticalmente in una teglia da forno e aggiungete un filo di olio ed una spolverata di sale e pepe
  2. infornate per 35′ min circa
  3. nel frattempo lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo e trasferitelo in una ciotola
  4. condite con un emulsione di olio evo, succo di limone
  5. Tostate le fette di pane su una pistra o sotto il grill del forno
  6. Una volta cotte le ossa ( il midollo non deve diventare troppo gommoso ), estraetele dal forno, diponetele su un piatto affiancando il prezzemolo, il fiocchi di sale aromatizzati con le scorze di limone, e le fette di pane.IMG_3742[2]

Estraete il midollo e spalmatelo sui crostoni di pane, aggiungete un pò di prezzemolo e un pò di sale grosso, chiudete gli occhi, godete.

Invece dei regali: Ravioli ricotta e spinaci

Ieri a Milano la giornata era bellissima: c’era il sole, faceva molto freddo e gli alberi erano ancora bianchi per via della nevicata del giorno prima.

Quindi si è deciso di approfittare del clima natalizio ed acquistare i due regali che normalmente si è obbligati a fare tutti gli anni.

Siamo rientrati con l’ultimo metro, zero doni per amici e parenti, una spazzola per capelli nuova, delle palline per profumare gli armadi, una bottiglia di vino mezza bevuta, le mani che profumavano di cipolla (abbiamo mangiato degli hamburger giganti da Ham) e due magnifici stampi per ravioli.

Stamattina la tentazione era irresistibile  e quindi:

Ravioli con ripieno di Ricotta e spinaci

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Per la pasta
  • 100g di Farina 00
  • 1 uovo
  • sale

Per il ripieno

  • 200 g di spinaci
  • 100g di ricotta
  • 100g di grana
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • 1 uovo

Per la pasta dei ravioli:

  1. Preparate la sfoglia disponendo la farina a fontana sulla spianatoia e mettendo al centro le uova e un pizzico di sale.
  2. Lavorate prelevando la farina dai lati della fontana poco alla volta
  3. Create un palla con l’impasto e mettetela a riposare in frigo. ( io l’ho messa in freezer , volevamo mangiarli subito)
Per il ripieno:
  1. Lavate gli spinaci e fateli lessare per 10 minuti.
  2. scolate gli spinaci e lasciateli raffreddare prima di tritarli.
  3. mescolate in una ciotola la ricotta, gli spinaci, l’uovo, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Stendete la pasta in due sfoglie dello spessore di circa 1-2 mm, (con la macchina per tirare la pasta alla penultima misura)
  5. Distribuite il ripieno sulla sfoglia in mucchietti equidistanti. Coprite con l’altra sfoglia e ritagliate i ravioli con
  6. l’apposito attrezzo.
  7. Cuocere i ravioli in abbondante acqua salata e quando affiorano in superficie toglierli dall’acqua con una schiumarola.
  8. Condite a piacere

buon natale se non ci vediamo più!